Elisabetta Rasy – Le disobbedienti – Storie di sei donne che hanno cambiato l’arte

Le donne dell’arte che sono uscite fuori dallo stereotipo della donna incapace di essere imprenditrici di sé stesse, che la società vedeva solo come “angelo del focolare” e presente solo nella vita famigliare di casa per procreare figli.

Loro sono la dimostrazione che essere donna non vincola i progetti, i sogni, il talento. Fuori da ogni secolo, buio o illuminato che fosse, sono esistite in tutto il loro splendore.

Perché leggere questo libro: Per ricordarsi di avere il coraggio di guardare fuori dagli schemi, dalle restrizioni.

Per ricordarsi soprattutto di seguire i sogni e le proprie ambizioni, uomo o donna che sia, senza vincoli sociali, perché il talento e la bellezza non hanno freni. (Agnese Monari)


Lusso da scioperati 

Così Giovanni Verga definì, con una consapevole dose di provocazione, l’arte del suo tempo. E oggi? Che cosa resta e che valore ha l’espressione artistica, culturale, letteraria, musicale, teatrale? Che spazio occupa tutto ciò che non è “lavoro”?
In questo momento difficile,  noi del gruppo cultura, ‘scioperati’  nelle ambizioni corali per forza maggiore, continuiamo a pensare che  quello che è detto lusso sia un bisogno primario del nostro mondo e allo stesso tempo una inesauribile linfa di vita.

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