Gianluca Gotto – Le coordinate della felicità

Perché leggere questo libro: consiglio questo libro ma più in generale questo autore perché ha la capacità di farti viaggiare con lui, spiegandoti con estrema sincerità che c’è la possibilità di avere una vita diversa dalla routine casa-ufficio. Uno sguardo su di una realtà di cui non si parla mai abbastanza. (Anna Chiara Sancesario)

Ogni tanto ci capita di pensare di abbandonare la noiosa routine e partire per posti esotici, magari al mare o isolati ai piedi di una montagna per cercare noi stessi?

C’è chi l’ha fatto! Si chiama Gianluca Gotto ed è un giovane ragazzo torinese, ha meno di trent’anni e scrive dei propri viaggi, oggi ad Amsterdam domani a Bali insieme alla sua ragazza, a volte facendo i lavori più disparati ma sempre e solo con l’unico obiettivo di stare bene, di mangiare i piatti tipici della città ospitante, di conoscere persone con cui intrecciare la propria vita e viaggiare, sempre e comunque senza mai vincolarsi ad un luogo. Ci offre una visione di vivere la propria esistenza fuori dal comune, alcuni potrebbero dire folle e irragionevole, eppure possibile, con un camper che gli permette di muoversi e fermarsi ovunque vogliano; addormentarsi col tramonto di Sidney e svegliarsi con l’alba a Vancouver.

Perché leggere questo libro: consiglio questo libro ma più in generale questo autore perché ha la capacità di farti viaggiare con lui, spiegandoti con estrema sincerità che c’è la possibilità di avere una vita diversa dalla routine casa-ufficio. Uno sguardo su di una realtà di cui non si parla mai abbastanza. (Anna Chiara Sancesario)


Lusso da scioperati 

Così Giovanni Verga definì, con una consapevole dose di provocazione, l’arte del suo tempo. E oggi? Che cosa resta e che valore ha l’espressione artistica, culturale, letteraria, musicale, teatrale? Che spazio occupa tutto ciò che non è “lavoro”?
In questo momento difficile,  noi del gruppo cultura, ‘scioperati’  nelle ambizioni corali per forza maggiore, continuiamo a pensare che  quello che è detto lusso sia un bisogno primario del nostro mondo e allo stesso tempo una inesauribile linfa di vita.

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