Pupi Avati – Il signor Diavolo

Un bambino ucciso da un suo coetaneo e la figura del diavolo secondo le credenze popolari tramandate nelle campagne venete nel dopoguerra vengono raccontati in questa pellicola dal regista Pupi Avati, il quale ritorna alle origini delle sue produzioni cinematografiche, ovvero i film horror.

Perché vedere questo film: Questo film mi ha fatto scoprire un aspetto della cinematografia di Avati che non conoscevo, e di cui sono rimasta piacevolmente sorpresa. Un film che nella sua semplicità fa conoscere le credenze popolari tipiche delle nostre campagne, al giorno d’oggi spesso dimenticate. Un’opera basata unicamente sulla labilità della psiche umana, sulla paura del diverso, con un finale che vi lascerà a bocca aperta. (M.Bisi)


Lusso da scioperati 

Così Giovanni Verga definì, con una consapevole dose di provocazione, l’arte del suo tempo. E oggi? Che cosa resta e che valore ha l’espressione artistica, culturale, letteraria, musicale, teatrale? Che spazio occupa tutto ciò che non è “lavoro”?
In questo momento difficile,  noi del gruppo cultura, ‘scioperati’  nelle ambizioni corali per forza maggiore, continuiamo a pensare che  quello che è detto lusso sia un bisogno primario del nostro mondo e allo stesso tempo una inesauribile linfa di vita.

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