Un Premio di Laurea può portarti a… – Eumeca S.r.l. – Ingegneria Meccanica – part 4

…collaboriamo con i tribunali, con l’Asl, quando ci sono infortuni sul lavoro, per andare a cercare quelle che possono essere le soluzioni migliori per evitare il ripetersi di questi infortuni.

Massimiliano Piccioli
Prosegue l’intervista di Alessandro Bevilacqua a Massimiliano Piccioli CEO Eumeca srl e Massimo Governatori sull’oggetto del premio di laurea che Eumeca ha finanziato in sviluppo e applicazioni di robot collaborativi ed esoscheletri.

[A.B.] Quali sono, se ci sono, se sono individuabili, degli ambiti lavorativi in cui ci sarebbe la richiesta di introduzione di cobot, per esempio, o di macchine di questo tipo, ma per cui ancora non è stata trovata la soluzione, cioè è allo studio, per poter risolvere delle problematiche specifiche?

[M.P.] Abbiamo, come accennavo prima, clienti veramente di tutte le tipologie e una delle attività di cui ci occupiamo è, appunto, sicurezza macchine e purtroppo anche incidenti. Quindi collaboriamo con i tribunali, con l’Asl, quando ci sono infortuni sul lavoro, per andare a cercare quelle che possono essere le soluzioni migliori per evitare il ripetersi di questi infortuni. Abbiamo avuto in questi ultimi anni diversi casi sotto studio. Faccio degli esempi: un lavoro di manovalanza molto ripetitiva in cui, oltre al discorso dell’infortunio in essere, c’era anche il discorso di malattia professionale, in cui l’attività era quella di levigare a mano delle antine, antine per cucine, e la produttività era abbastanza bassa da non giustificare una linea industriale che potesse assolverla da solo, ma abbastanza alta da poter infastidire le persone che comunque sono dedicate per otto ore di fila, provate a immaginare, a levigare su un piano un’anta con la levigatrice orbitale. Insomma, il lavoro di per sé e sicuramente poco gratificante per le persone, provoca disagi fisici e con tutta una serie di conseguenze: cali di attenzione da cui poi sono discesi anche gli infortuni. Questo era uno dei casi tipici in cui stiamo valutando l’inserimento di cobot. Un altro caso: azienda nel settore cartario in cui, per necessità, perché tutte le macchine che sono attualmente sul mercato sono fatte così e non sembra esistere una soluzione tecnica che riduca il rischio, e l’operatore, per andare a togliere il prodotto dal fine linea, deve necessariamente avvicinare la mano a un tamburo rotante e potrebbe essere di una certa pericolosità. I produttori delle macchine, per rendere la macchina a norma, consigliano, impongono, di non avvicinare la mano più di tanto; la normativa CE chiaramente dice che dove la tecnologia può fare si fa, ma dove i limiti tecnologici non possono arrivare, bisogna formare l’operatore, informarlo che il pericolo è presente. Quindi, in questo caso, si informa l’operatore dicendo che non deve avvicinare più di tanto la mano a questi organi potenzialmente pericolosi. A seguito di una piccola lesione, per fortuna, perché si tratta in ogni caso di lesioni di gravità bassa, stiamo valutando, anche in quel caso, l’inserimento di cobot che risolverebbero alla radice il problema della sicurezza. Questi sono, ad esempio, due casi che mi sono capitati negli ultimi mesi in cui avremmo potuto avere un’ottima soluzione con l’inserimento di queste macchine.

[A.B.] Non ci rimane, Massimo, se vuoi farlo anche tu, magari io lo anticipo, di invitare gli studenti che volessero concorrere al premio di laurea ovviamente ad iscriversi.

[M.G.] Assolutamente. Candidate assolutamente le vostre tesi, sono sicuro che ne arriveranno di moltissime. So di che progetti parliamo e quali potrebbero essere i progetti candidati…

[A.B.] …e le potenzialità di soluzioni di problematiche che magari appunto ancora non sono risolte. Per informazioni, vi invito a raggiungere il sito di Vivat Academia che ricordo è www.vivatacademia.org e lì trovate tutte le informazioni relative al premio di laurea e la modulistica necessaria per la candidatura.
Massimiliano, Massimo, io vi ringrazio, avremo modo di rivederci più avanti, probabilmente anche dal vivo, magari nell’ultima fase di questo progetto che si concluderà con l’assegnazione e con la cerimonia di premiazione dei premi di laurea
Grazie a tutti, grazie dei vostri interventi e ci aggiorniamo presto

[M.G.] Grazie a voi, arrivederci.

[M.P.] Arrivederci.

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