Un Premio di Laurea può portarti a… – Neocodex s.r.l. – part. 3

…possano laurearsi su un argomento affine a questa tecnologia e possiamo noi andare a selezionare questi candidati, valutandone le capacità e l’attitudine a questi sistemi per valutarne magari un inserimento in azienda.

Fabio Sassoli
Prosegue l’intervista di Alessandro Bevilacqua a Fabio Sassoli CEO NeocodeX S.r.l. che ha finanziato il premio di laurea in intelligenza artificiale con Luca Lambertucci, business partner manager di Injenia, sul tema dell’intelligenza artificiale e sulle sue applicazioni nell’industria.

[A.B] Chi di voi due mi racconta, mi spiega, qual è il tema del premio di laurea?

[F.S.] Allora, sicuramente abbiamo sponsorizzato questa iniziativa perché è un argomento nuovo e quindi molto acerbo, quindi non è già saturo di figure, di competitor nel mercato e anche le stesse università sono pochi anni che hanno introdotto nei corsi questi rami di studio. Per cui sicuramente c’è la componente di far avvicinare su tecnologie nuove dove c’è tanto da fare, tanto da lavorare; ma soprattutto a noi piacerebbe trovare figure che si si affaccino al mondo dell’intelligenza artificiale insieme alle tecnologie che noi mettiamo in campo, quindi insieme ai nostri software, insieme ai nostri servizi e le nostre soluzioni; possano laurearsi su un argomento affine a questa tecnologia e possiamo noi andare a selezionare questi candidati, valutandone le capacità e l’attitudine a questi sistemi per valutarne magari un inserimento in azienda.

[L.L.] Fabio, ti volevo chiedere, ci vuoi raccontare anche un caso concreto su cui state lavorando? Questo per far capire meglio agli studenti che cosa si possono aspettare da una carriera di questo tipo.

[F.S.] Sì certamente Luca. Noi stiamo lavorando anche con ottimi risultati in campo su un software che è un nostro brand e distribuito da anni e questo software da sempre accostato agli impianti robotizzati lo abbiamo sviluppato inserendo questa tecnologia per cui, come dicevi tu prima,diamo dei dati di input a questo software, dei dati di output e il software autonomamente cerca di capire qual è la strada, qual è il percorso del processo migliore da far fare a un robot antropomorfo e, dov’è la novità assoluta rispetto a qualche anno fa? Qualche anno fa c’era un programmatore che andava a scrivere il software nel linguaggio del robot per fargli fare determinate attività; quindi si davano i dati di input all’interno del codice del robot, lui andava a elaborare questi input per fare degli output. Nel caso del robot sono degli output fisici perché è proprio una macchina che si muove. Con questo nuovo software, con questa tecnologia, in realtà non viene scritta una riga di codice sul robot dall’operatore perché ci pensa il software stesso a costruire il codice dinamicamente in funzione della casistica che dovrà fare per cui il software ha deciso che dovrà fare. E quindi non c’è più una sintattica strutturata, diventa tutto dinamico, no? E quale miglior concetto, secondo me, da applicare in campo l’intelligenza artificiale se non questo.

[A.B.] A chi è rivolto questo premio di laurea? Chi può candidarsi?

[L.L.] Questo bando è rivolto a tutti coloro che hanno conseguito una laurea magistrale nel periodo 2019-2022 per dei corsi di laurea dell’Università di Bologna e i corsi sono: Ingegneria scienze informatiche, Artificial intelligence, Ingegneria informatica, Automation engineering e Informatica.

[A.B.] Tutte le informazioni le trovate sul sito di Vivat Academia. Vi ricordo che è www.vivatacademia.org lì potete candidare le vostre tesi e partecipare a questo premio di laurea.

Luca, Fabio, io vi ringrazio e ci vedremo sicuramente nei prossimi mesi, nelle prossime settimane, sia online ma anche dal vivo quando ci sarà la cerimonia di premiazione, di consegna dei premi di laurea e delle borse di studio. Intanto vi auguro una buona giornata e un buon lavoro.

[F.S.] Grazie Alessandro, anche a te.

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