La locuzione “hic sunt leones” era utilizzata, in antiche mappe, ad indicare l’esistenza di luoghi inesplorati, oltre i confini conosciuti.

A questa idea ci siamo voluti ispirare, nel riprenderle con lo sfondo di una pianta della Città.

Spillette Festa delle matricole 2017
Spillette Festa delle matricole 2017

Il leone “affrontato”, fa parte dello stemma di Bologna, e rappresenta un simbolo cittadino a cui il Gran Maestro Ivan Fraioli ha voluto ispirarsi nel commissionare la spilletta per la festa delle matricole 2017.

Come tutti gli artefatti del suo magistero, anche questo risulta essere molto elegante, con l’oro come base e trasmette un’idea di “forza”.

I disegni finali sono stati due, uno per la spilletta del giovedì e l’altro per la spilla destinata a tutti gli studenti partecipanti alla festa, realizzati rispettivamente da

  • Riccardo Malavolta“Intro”, Barone Consigliere, già “Odino V”, Imperatore delle Terre del Nord e,
  • Leonardo Di Felice, “Draquila”, Barone Consigliere, già “Papa del Nettuno” e poi XLVII Gran Maestro del Fittone.

Nella versione destinata ad ornare le feluche dei goliardi attivi,  la criniera del leone è stata realizzata attraverso l’accostamento di torri a simboleggiare chiaramente la Città. La spilla ha dei tratti molto spigolosi, concettualizzati e molto marcati, quasi a voler sottolineare il concetto di “spilla da battaglia”, destinata a trasferirsi di berretto in berretto in occasione delle auspicate “discussioni goliardiche”.

A completare l’opera, l’immancabile feluca, simbolo per eccellenza degli studenti, sempre presente negli artefatti matricolari “di massa”, e variamente colorata con i colori che contraddistinguono le varie facoltà dell’ateneo.

La spilla “del giovedì”, destinata esclusivamente ai membri del Fittone invitati alla tradizionale cena d’apertura della Festa, è un’opera d’arte raffinata.

Il leone è ben delineato con curve morbide ed armoniose; ad un primo sguardo si può subito percepire la differenza di “spessore”, come se la spilla assumesse un peso maggiore. I destinatari infatti sono le élite che, nelle diverse generazioni, si sono succedute alla guida della città e raramente una spilla apposta sui loro cordoni viene rimossa con il passare degli anni.

In questo caso l’elemento caratterizzante della spilla è la corona che, non solo simboleggia la sovranità, essenza dell’ordine del Fittone a cui è dedicata, ma, se si guarda attentamente, si può vedere che la forma che assume il regale copricapo è quella del santuario della Madonna di San Luca, altro simbolo unico della città di Bologna, che dall’alto della sua posizione può sorvegliare l’intera Città petroniana, esattamente come gli ordini sovrani negli anni hanno fatto con la propria Civitas goliardica.

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